lunedì 10 marzo 2014

Un the a Villa Necchi

Carissime anzi carissimi,
 non posso immaginare che tra chi mi legge non ci sia anche un bel lui del genere Emanuele Belotti di Ippogrifo Antichità o un dandy del tipo Barnaba Fornasetti, vi avevo annunciato che ho appena cambiato casa ma non vi avevo detto che in tutto questo prendere e lasciare mi è venuta voglia anche di aprirmi al nuovo in tutto e per tutto a partire da mobili e oggetti. Va da sè che ho provato una folgorazione: mi sono innamorata di un tavolo èDe Padova. E' lunghissimo e quando l'ho visto esposto in vetrina in tutto il suo candore ho detto subito: "E' lui". Il motivo di questa scelta passa attraverso un mio nuovo modo di essere: il desiderio di vedere intorno al mio tavolo da pranzo almeno 8 amici. Mentre lo osservavo sognavo di apparecchiarlo, io ho un debole per le belle tavole. Mi piace mischiare gli stili, stendere tovaglie ricamate o dalle tinte brillanti proprio come quelle del Centrotavola di via Spadari e infine ho una passione per tutti quegli oggetti che creano atmosfera come quelli che trovo dalla mia amica Betty di "Le stanze della memoria" in Corso Concordia.
Ma torniamo alle nostre quattro fanciulle e al loro tè in via Mozart.  
Il fascinoso hairstylist Davide del salone Charme & Cheveux  ha compiuto una magia e Libertà ora assomiglia a una modella della campagna primavera- estate di Prada. " Non sapevate che personalizzare la sfumatura dei capelli dà una marcia in più al look?"Ha esclamato la seducente Libertà a Viane , a Emma e a Sofia esterefatte nel vederla così luminosa e con i capelli irradiati di riflessi su tutte le lunghezze. Insomma a sentire Viane, che ieri mi ha mandato un messaggio dal suo inseparabile tablet, tutti i camerieri della caffetteria di Villa Necchi sembravano stregati da Libertà. "Tra di noi serpeggiava un po' di sana invidia", mi ha raccontato ancora Viane questa mattina tenendomi bloccata per un'ora al cellulare, " ma visto che ci lega un legame di profonda amicizia abbiamo sublimato il nostro viziettto della gelosia prenotando taglio, piega e colore da questo misterioso Davide da cui tutte noi ci aspettiamo quel tocco ultra glam che fa brillare i capelli. L'unica a dissentire su questa prenotazione è stata Emma. Sai com'è lei. Se non nomina Parigi e tutto ciò che lì si trova non è contenta. Hai voglia a ricordarle che Stendhal amava Milano e le donne milanesi a suo avviso più belle delle parigine. Così ci ha spiazzate annunciandoci che lei invece andrà da Christophe Nicolas Biot, uno degli hair stylist più quotati della Ville Lumière. Lei , diciamola tutta, è la meno milanese tra tutte noi. Forse per via del suo lavoro, forse per via del suo compagno anche lui un esterofilo pazzesco che crede che è bello solo ciò che si compra a Londra o a New York". Mentre mi raccontava questo pettegolezzo Viane a un certo punto ha fatto una pausa, poi emettendo uno dei suoi urletti di  gioia ha preseguito affermando: " Forse abbiamo trovato il modo di fare guadagnare Ale . Gli organizziamo una mostra a nostre spese " "Che bello", ho risposto io mentre accendevo Fata una lampada firmata De Lucchi ultimo mio acquisto per la nuova casa. " Lo spero", sottolinea mio marito .                                                  

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