domenica 9 febbraio 2014
Shopping con Emma
Avete mai provato ad abbracciare un albero? Fatelo e vi si aprirà un nuovo mondo. Vanno benissimo anche quelli che si incontrano nei parchi di Milano l'energia che ci trasmettono è sempre grande. Il mio si trova ai giardini Montanelli di Porta Venezia ed è una magnolia. Non è la stessa sotto cui il budda ha avuto la prima illuminazione ma poco ci manca. Lì sotto, osservando l'orizzonte fin dove lo sguardo può arrivare, qualcosa dentro di noi a volte si ridesta. Oggi mentre la abbracciavo mi sono sentita quasi in primavera. La musica di un vento sottile l'anticipava con un fruscio di foglie smosse e con un'aria quasi trasparente. Credo che un po' tutti i frequentatori di questo parco, tanto amato dai milanesi, abbiamo più o meno provato le mie stesse sensazioni così come la statua del pacifista Moneta che, mentre una farfallina bianca che volava senza fretta gli si posava sul cappello, sembrava ridestarsi . Ma tagliamo corto, quello che voglio ribadirvi è che la nostra città è veramente sorprendente. Pensate che qui, qualche anno fa, ho incontrato quello che poi sarebbe divenuto il mio poeta personale. Non voglio darmi arie da regina ( non siamo in Inghilterra e io non sono la regina Elisabetta) ma ho veramente un poeta personale. Mi scrive poesie via mail bellissime e si chiama Lorenzo Mullon, anche se è più noto come il poeta dei parchi. Mullon mi è apparso qualche primavera fa in una giornata complicata, come a volte succede, chiedendomi :"Scusi a lei piace la poesia?" Ah Milano quanto sei magica!. Da quel giorno la poesia è diventata parte della mia vita. In via Manzoni 25 Emma ,un'altra amica glam, ieri si è fatta sorprendere da un altro genere di poesia: una favolosa borsetta di Roberta Balsamo . Ora vi lascio ma state agganciati di Emma avete ancora molto da scoprire. Per ora vi dico solo che ieri compiva i suoi primi quarant'anni e che quella borsa era un regalo del bel Giovanni.
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